Passa ai contenuti principali

Post popolari in questo blog

Le cinque libertà fondamentali degli animali

1. Libertà dalla fame e dalla sete , con acqua fresca sempre a disposizione ed una dieta alimentare garanzia di buona salute e vigore . 2. Libertà di vivere senza disagio , fornendo un ambiente adeguato co mprendente un’area per il riposo riparata e confortevole. 3. Libertà da sofferenze, ferite, malattie , grazie alla prevenzione o alla rapidità di diagnosi e trattamento. 4. Libertà di esprimere i normali comportamenti di specie , fornendo spazio sufficiente, mezzi adeguati e la compagnia d ei propri simili . 5. Libertà dalla paura e dallo stress , assicurando condizioni e trattamenti che evitino sofferenze p sichiche. William Henry Hamilton Trood (1860-1899), Hounds in a Kennel Nel 1965, il governo inglese commissionò una indagine, condotta dal professor Roger Brambell, sullo stato di benessere degli animali allevati intensivamente, anche per rispondere alle preoccupazioni espresse nel libro di Ruth Harrison, del ...

I tappetini refrigeranti per cani possono essere pericolosi!

L'estate scorsa si è diffuso largamente l'uso dei tappetini refrigeranti per cani. Funzionano benissimo ma si sono verificati alcuni incidenti mortali. Alcuni cani (rosicchiatori abituali) hanno mangiato il gel refrigerante, contenuto all'interno dei tappetini, e sono morti. Per questo motivo, se il tuo cane è un distruttore abituale di materassini dovresti utilizzarlo solo in tua vigile presenza.

Il galateo per il cane

  Doggy Zen Giordano e Zeus alle prese col "Doggy Zen" Il "Doggy Zen" è una pratica di seduzione canina volta alla centripetazione, potremmo dire "alla Marchesini". Attraverso l'uso di bocconi succulenti (e successivamente palline, trecce, salamotti,...) si concentra l'attenzione del cane sul conduttore e lo si condiziona a guardare negli occhi lo stesso per richiedere e ricevere il premio. L'esercizio è semplice: come visibile nella foto sovrastante ci si pone dinanzi al cane, che deve conoscere e attuare il comando 'seduto', con bocconi nascosti nelle mani.  Le mani si portano nella posizione della foto; il cane tenderà a tenere lo sguardo sulle mani dispensatrici di cibo, ma, finchè non ci guarderà negli occhi non dovremo dargli nulla. Nel momento esatto in cui il cane ci guarda negli occhi dobbiamo premiarlo col boccone e complimentarlo verbalmente. Non bisogna premiare il cane sempre con la stess...