Il cane è per l'uomo l'animale utile per eccellenza. Grazie al cane siamo usciti dallo stato di selvatichezza, ci siamo affacciati agli albori della civiltà. Il cacciatore dei primordi, affamato e ignudo, ebbe accanto a sé il cane, e le sue cacce divennero facili e abbondanti. Grazie al cane trovò il tempo di pensare. Grazie al cane divenimmo pastori. Un uomo con tre cani cura cento pecore, senza non ne cura tre. Pastore, uomo placido, certo di potersi ogni giorno nutrire di latte e formaggi. Il pastore ha famiglia, conosce la paternità: canis familiaris. Senza pastorizia niente vestiti. Solo il pastore si veste di lana e ai piedi lega le ciocie. Senza abiti, niente pudori, niente virtù. senza abiti, nemmeno il piacere di mettersi nudi. Mentre il cane cura il gregge, il pastore fissa il cielo: astrologia, sorella maggiore dell'astronomia. L'ozio del pastore gli consente di guardare, riflettere, intuire. Il pastore disegna. Giotto fu pastore. Disegnare è scrivere. L...
Luca Giammarco addestratore cinofilo ENCI -Busto Garolfo (MI)- giammarcoluca@gmail.com Tel:3426258019